Voland

logo volandVoland è il nome del Signore delle Tenebre nel romanzo di Michail Bulgakov Il Maestro e Margherita, ma di certo non è un diavolo comune. Per definirlo e per confondere subito le acque e il lettore, Bulgakov premette al suo romanzo una citazione dal Faust di Goethe: “…io sono parte di quella forza che vuole perennemente il Male e perennemente compie il Bene.”
Arrivando infatti a Mosca nei cupi anni ’30, il misterioso Voland e la sua bizzarra corte mettono a soqquadro la città: magie, giochi di prestigio, inquietanti spostamenti nel tempo e nello spazio. Salveranno però il Maestro, uno sfortunato scrittore inviso al potere (“I manoscritti non bruciano”). E la vendetta della schiera diabolica si esercita beffarda soprattutto nei confronti della cattiva letteratura…

La casa editrice Voland, fondata dalla slavista Daniela Di Sora, è nata nell’aprile del 1995. I primi tre libri pubblicati sono stati di autori slavi: Gogol’ Dall’Italia, Stanev Il ladro di pesche e Tolstoj Per Anna Karenina che contiene un saggio inedito di Angelo Maria Ripellino. Grande infatti è l’attenzione per il mondo slavo, in gran parte sconosciuto, affascinante perché fatto di grandi letterature non troppo frequentate, come la russa, la ceca, la bulgara, la polacca.
Fra le altre proposte ricordiamo: il bulgaro Ivan Kulekov (Senza tempo, senza ordine, senza indirizzo) umorista e feroce satirico, inviso al vecchio e al nuovo regime; Jordan Radičkov (Noi passerotti, Bisce, Gente, gazze e cavalli), l’unico scrittore bulgaro citato da Claudio Magris nel suo libro Danubio; i romeni Mircea Cărtărescu, considerato fra i migliori poeti e prosatori della sua generazione, di cui sono usciti per la Voland Travesti, Nostalgia, Abbacinante. L’ala sinistra e la raccolta di racconti Perché amiamo le donne, e Paul Goma con il suo romanzo di formazione L’arte della fuga.
Rimane centrale la passione per la narrativa russa che prende corpo con Autobiografia di un cadavere di Sigizmund Kržižanovskij, una impareggiabile lezione di stile, Il fantasma di Alexander Wolf di Gajto Gazdanov, Nikolaj Nikolaevič: il donatore di sperma di Juz Aleškovskij, la splendida antologia di racconti I fiori del male russi curata da Viktor Erofeev, i più recenti Il volo dei corvi di Sergej Nosov e Ferdinand, o il viaggio da Pietroburgo al nulla di Ja.M. Sen’kin, con i romanzi Capelvenere, La presa di Izmail e Lezione di calligrafia di Mikhail Shishkin, unanimamente considerato uno dei maggiori autori russi contemporanei, e il nuovissimo Eccovi Mosca, un incandescente ritratto di Mosca firmato da uno dei maggiori artisti russi contemporanei, Dmitrij A. Prigov.
Questo percorso di qualità si è esteso fino a comprendere altre letterature con autori non scontati. Fra i più importanti sono da ricordare almeno lo spagnolo José Ovejero, vincitore del premio Primavera de Novela con il libro La vita degli altri; il brasiliano di origine russa Moacyr Scliar, il cui romanzo Il centauro nel giardino nel 2002 è stato inserito tra i primi cento titoli del “National Yiddish Book Center”; Carol Shields, premio Pulitzer 1995 per il romanzo Diari di pietra, considerata insieme a Margaret Atwood e Alice Munro tra le più significative rappresentanti della moderna narrativa canadese; la portoghese Dulce Maria Cardoso, che nel 2009 ha ricevuto il Premio dell’Unione Europea per il romanzo Le mie condoglianze; la tedesca Brigitte Reimann, con il suo Franziska Linkerhand, considerata un classico e tradotta in tutte le maggiori lingue europee. E poi ancora l’israeliano Alon Altaras, il messicano Enrique Serna; l’italiano Ugo Riccarelli, vincitore nel 2004 del premio Strega, di cui abbiamo pubblicato la raccolta di racconti Diletto; e Philippe Djian, scrittore non conformista, considerato l’erede francese della beat generation, presente nel nostro catalogo con il romanzo Imperdonabili, e del quale uscirà a breve per i tipi Voland 37°2 al mattino, libro da cui è stato tratto il film culto degli anni ’80 Betty Blue. Senza dimenticare Amélie Nothomb che, con i suoi 6 milioni di libri venduti solo in Francia, costituisce un caso con pochi precedenti e che si è ormai imposta al pubblico italiano con la forza della sua prosa caustica e ironica (la Voland ha pubblicato tutti i suoi romanzi, e infatti, come ha più volte ribadito alla stampa, Amélie Nothomb resta fedelissima alla casa editrice che l’ha scoperta e lanciata in Italia).

Nel 1999 la Presidenza del Consiglio dei Ministri ci ha concesso il Premio alla cultura “per la pregevole attività svolta nel campo editoriale”, mentre il 12 maggio del 2003 è stato assegnato alla Voland il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali “per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale”.

 

I GIRALIBRI DI VOLAND

Amélie Nothomb, MAXI

Philippe Djian, “Oh…”

Mircea Cartarescu, Abbacinante. L’ala sinistra

Zachar Prilepin, Il peccato

Zachar Prilepin, San’Kja

Julio Cortázar, Diario di Andrés Fava

Dulce Maria Cardoso, Il compleanno

José Ovejero, La vita degli altri

Georgi Gospodinov, Fisica della malinconia

 

Trebisonda

La Trebisonda, grazie a delle donazioni (grazie Michele Bracciotti!) mette a disposizione alcuni libri per grandi e bambini.

Ecco un primo piccolo elenco:

GiraLibri:

J.M. Coeztee, La vita degli animali, Adelphi

Autori vari, Sostiene Sankara, Becco Giallo

Saul Frampton, Il gatto di Montaigne, Guanda

Philip Roth, Nemesis, Jonathan Cape London

John Berger, Contro i nuovi tiranni, Neri Pozza

Ingrid Noll, Die Häupter meiner Lieben, Roman Diogenes

Martha Grimes, Fremde Federn, Goldmann

Fred Vargas, Fliehe weit und schnell, Aufbau

Michel Houellebecq, Plattform, Roman

John Irving, Die vierte Hand, Roman Diogenes

Susanna Moore, Aufschneider. In the cut, Dtv galleria

Fred Vargas, Der untröstliche Witwer von Montparnasse, Aufbau

Frank Schätzing, Iautlos, Emons

Jògvan Isaksen, Endstation Färöer, Grafit

Magdalen Nabb, Tod in Florenz, Diogenes

Charlotte Link, Das andere Kind, Roman

Andrea Maria Schenkel, Tannöd, Krimi Nautilus

Martin Suter, Der Teufel von Mailand, Roman Diogenes

Anne Tyler, Fast ein Heiliger, Roman Fischer

Stieg Larsson, Verdammnis, Roman

Stieg Larsson, Verblendung, Roman

Stieg Larsson, Vergebung, Roman

Andrea Maria Schenkel, Bunker, Roman Nautilus

Peter Høeg, Fräulein Smillas Gespür für Schnee, Roman

Ken Follett, Der dritte Zwilling, Roman

Louise Penny, Denn alle tragen Schuld, Roman Blanvalet

GiraLibri junior:

Emma Damon, I bambini e le case del mondo, laNuovafrontiera Junior

Philippe Lechermeier, Rébecca Dautremer, Il diario segreto di Pollicino, Rizzoli

Carter Forrest, Piccolo albero, Salani

Pina Varriale, Leo punto e a capo, Mondadori

Bianca Pitzorno, La bambina viva, Mondadori

Beatrice Masini, Olga in punta di piedi, Einaudi

Georgie Birkett, Sono una principessa, Emme edizioni

add editore

LOGO ADD GRANDE

add è nata a Torino nel febbraio del 2010.

add come Agnelli, Dalai, Dileo.

Acronimo dei nomi e manifesto programmatico: aggiungere, to add.
Aggiungere al panorama editoriale italiano una voce nuova, la semplice ma efficace azione di aggregatore e moltiplicatore di testimonial e idee che possano dire qualcosa in più, portare la propria versione dei fatti come arricchimento.

add è indipendente per vocazione ma può contare sull’esperienza e su un solido accesso ai meccanismi della distribuzione.
Quindici titoli all’anno, un piano editoriale strutturato con attenzione alla promozione, alla comunicazione e ai temi del presente. In più, Zelig editore, un marchio dedicato ai libri per bambini e ragazzi per arricchire il progetto con colori e allegria.
In questo senso add vuole dire qualcosa di nuovo, in questo senso add vuole aggiungere.

I GIRALIBRI DI ADD

Alessandra Di Pietro, Godete!

Federico Ferrero, Alla fine della fiera. Tangentopoli vent’anni dopo

Paolo Flores d’Arcais, Democrazia! Libertà privata e libertà in rivolta

Lorenzo “Jovanotti”, Franco Bolelli, Viva tutto!

Sandro Pertini, Gli uomini per essere liberi

Pedro Rodriguez, Para comprender la moda. Alcuni consigli d’eleganza

Franklin Delano Roosevelt, Ripartiamo! Discorsi per uscire dalla crisi

Roberto Torti, Il pugno invisibile. Essere Giovanni Parisi

Jill Vergottini, Mi raccomando la frangia

I GIRALIBRI JUNIOR DI ADD

Andrea Valente, Campione sarai tu! Anche il basket ha le sue regole

Edizioni Buk

buk

Un catalogo non solo per ragazzi rivolto a piccoli e grandi uomini. Libri come oggetti ricchi, per intercettare percezioni multisensoriali e per svelare possibili sinestesie. Una realtà editoriale nuova, frutto della passione per il prodotto e dell’esperienza professionale; perché la creatività, le soluzioni, la qualità e la cura dei testi e delle illustrazioni non possono che procedere, insieme, nell’intima valorizzazione del collegamento tra parole e immagini e viceversa. Ecco dunque l’introduzione al linguaggio e alla scrittura come esperienza di scoperta del mondo, e ancora la scoperta del mondo come spunto per altre ulteriori esplorazioni.

I GIRALIBRI DI BUK

Roberto Ferrari, Volevo essere Yuri Gagarin

Ugo Rampazzo, Il millennio

I GIRALIBRI JUNIOR DI BUK

Uli Geissler, Osa, Azzarda, esci dai limiti della tua ombra

Ablaye Magatte Dieng, Chiara Gobbo, La mia Africa (bilingue italiano-arabo)

Vincenzo Malavolti, Sonia Moggi, Ariella, la Principessa e il Giullare

Liana Vittoria Pecchenini, Sergio Bellotto, Luigino va a sciare

Liana Vittoria Pecchenini, Sergio Bellotto, Luigino va in montagna

Maria Giuliana Saletta, Antonio Boffa, Dario Bastiancontrario (bilingue italiano-inglese)

Andrew Sinclair, La spada nella roccia

Robert Louis Stevenson, L’isola del tesoro

Codice edizioni

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Codice Edizioni è una casa editrice specializzata in editoria scientifica e saggistica.
Fondata a Torino nel settembre 2003 da Vittorio Bo, si inserisce in una tradizione editoriale orientata alla riflessione saggistica, al dibattito sulla contemporaneità e alla divulgazione.

Le linee portanti della casa editrice, inizialmente orientate primariamente alla scienza, si sono ampliate nel tempo nel tentativo di coprire gli innumerevoli bisogni di conoscenza e curiosità di lettori alla ricerca di informazioni, analisi e confronti puntuali.

Abbiamo seguito grandi scienziati e grandi comunicatori, prestato un’attenzione particolare alle nuove forme di comunicazione, ai mutamenti occorsi nelle scienze sociali e nella critica: in una parola ai nuovi bisogni culturali, crediamo di tutti.

I GIRALIBRI DI CODICE

Lorena Carrara, Intorno alla tavola. Cibo da leggere, cibo da mangiare

Emanuele Coco, Il circo elettrico delle Sirene

Philippe Khourilsky, Il tempo dell’altruismo

David Leavitt, L’uomo che sapeva troppo

Jonah Leher, Proust era un neuroscienziato

Daniel Levitin, Il mondo in sei canzoni

David Linden, La bussola del piacere

Macknick/Martinez Conde, I trucchi della mente

Lisa Signorile, L’orologiaio miope

Tom Standage, Una storia del mondo in sei bicchieri

Del Vecchio Editore

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Del Vecchio Editore, fondata da Pietro Del Vecchio con la collaborazione di Paola Del Zoppo, nasce a Roma nel 2007. Fin da subito si configura come una casa editrice di ricerca e di letteratura dai tratti fortemente indipendenti. Il primo volume pubblicato è infatti la raccolta Qualche altro giardino dell’autrice canadese Jane Urquhart, nella collana poesia, che presto si definisce come una tra le più attente e riconosciute in Italia nella selezione dei massimi autori internazionali, come Stephen Dunn, Ciaran Carson, Carol Ann Duffy, Gwyneth Lewis. Anche nelle collane narrativa e noir Del Vecchio Editore punta subito alla qualità senza tralasciare l’interesse e la curiosità verso narrazioni di punti di vista e culture differenti, che si innestano su generi ben riconoscibili. Tra gli autori portati in Italia nei primi tre anni di vita della casa editrice spiccano Moussa Konaté, Ray Banks, Laurent Martin, Robert Hültner, Rayda Jacobs, Nathalie Kuperman. Nel 2011 Del Vecchio Editore apre la propria produzione alle scritture brevi, introducendo per la prima volta in Italia il grande scrittore tedesco Lutz Seiler con Il peso del tempo e inaugurando con Prigioni e paradisi la pubblicazione di una serie di inediti di Colette. Con il passare degli anni Del Vecchio Editore arricchisce il catalogo di autori tanto attraverso la selezione di voci nuove per il pubblico italiano provenienti prevalentemente dal mondo francese e tedesco, quanto con la ricerca di inediti e grandi testi meno valorizzati nel campo culturale italiano, con la grande aspirazione di poter restituire la letteratura ai suoi destinatari, i lettori.

Dal 2012 la proposta editoriale si sintetizza in tre collane, formelunghe, formebrevi, poesia. La prima si concentra sul romanzo, riconoscendone e apprezzandone la natura metamorfica e mutevole. Classici moderni, grandi scritture contemporanee e nessuna preclusione geografica o ideologica. Alle formebrevi appartengono racconto, novella breve, short story e reportage, raccolte di pensieri e osservazioni, brevi saggi narrativi, ricordi, ritratti e miniature di paesaggio. In uscita per formelunghe autori intensi come Max Frisch e Daniel Sada, che si accostano alle voci già presenti in uno sfaccettato e appassionante coro di espressioni: l’ironia tagliente di Sibylle Lewitscharoff e quella malinconica di Tilman Rammstedt, la pacata intensità di Burhan Sönmez, uno tra i maggiori autori turchi contemporanei, accompagnano la forza narrativa di voci già apprezzate in Italia: Yasmine Ghata, François Vallejo, José Luis Correa, Birgit Vanderbeke. Nelle formebrevi lo sguardo acuto di Deborah Willis, giovane autrice canadese, si accosta ai disincantati ritratti a tinte vivaci dei personaggi di Fouad Laroui, affermato autore franco-marocchino. La collana poesia si scontorna ulteriormente proponendo, oltre che singole raccolte poetiche di autori contemporanei, la pubblicazione di antologie da singoli autori e di autori diversi, aprendosi alla lingua tedesca con Heinz Czechowski e Lutz Seiler e con il progetto di pubblicazione di tutte le liriche della grande poetessa Hilde Domin, nella prospettiva di arricchirsi, negli anni futuri, di grandi poeti di lingue meno frequentate (danese, olandese, sloveno). La collana si distingue per l’attenta e appassionata cura dell’edizione e dei paratesti.

Il rinnovato progetto editoriale è evidenziato da una nuova proposta grafica, con cui senza rinunciare all’eleganza, proponiamo volumi compatti e maneggevoli, più vivaci nei colori e nell’approccio all’immagine. Nuove dimensioni, nuove carte di copertina e degli interni, nuove font degli elementi testuali, nuove illustrazioni: un cambiamento complessivo che rafforza l’aspirazione della casa editrice a porsi in maniera indipendente in tutti gli aspetti della produzione del libro.

I GIRALIBRI DI DEL VECCHIO EDITORE

Andrea Ballarini, Il male degli ardenti (5 copie)

Tlman Rammstedt. A portata di mano (5 copie)

edizioni e/o

eoediz
Fondata alla fine degli anni ’70 da Sandro Ferri e Sandra Ozzola, la casa editrice edizioni e/o ha sin dal principio manifestato la volontà di creare ponti e aperture nelle frontiere letterarie per stimolare il dialogo tra le diverse culture.
È così che ha iniziato a portare in Italia le letterature dell’Europa dell’Est, quando vigevano nei loro confronti ostracismo o strumentalizzazioni politiche. Sono di questi primi anni gli incontri con alcuni grandi autori dell’Est che hanno accompagnato a lungo – e in alcuni casi continuano ad accompagnare – la storia delle edizioni e/o: Milan Kundera che ha diretto la Collana praghese, Bohumil Hrabal, Christa Wolf, Kazimierz Brandys, Christoph Hein.
Poco più tardi, nell’intento di allargare i suoi orizzonti, si è dedicata all’esplorazione, in termini letterari, dell’America, ma anche in questo caso la ricerca si è diretta fuori dai sentieri battuti e ciò ha permesso alla casa editrice di far conoscere in Italia, tra gli altri, Thomas Pynchon e Alice Munro. L’attenzione agli spazi considerati marginali da gran parte dell’editoria di casa nostra ha portato le edizioni e/o a scoprire opere e autori di grande interesse e originalità, approdando ai paesi del Sud del mondo, come i Caraibi del cubano Pedro Juan Gutiérrez o l’Africa di Chinua Achebe e Abasse Ndione, così letterariamente sconosciuti ai più ma così vivi nelle loro espressioni artistico-culturali.
L’area mediterranea, d’altra parte, non è stata meno stimolante dal punto di vista creativo: lanciando in Italia il genere del “noir mediterraneo” molto prima che divenisse una moda, le edizioni e/o hanno pubblicato autori del calibro di Jean Claude Izzo o Massimo Carlotto. Inoltre prestando un’attenzione sempre costante alla letteratura femminile è stato possibile portare al successo autrici di grande valore come Elena Ferrante, Lia Levi e Alice Sebold.
Dai primi anni Novanta, inoltre, la casa editrice allarga il proprio pubblico avviando una fortunata collana di tascabili nella quale vengono riproposti i titoli di maggiore successo.

I GIRALIBRI DI E/O

Amara Lakhous, Un pirata piccolo piccolo (10 copie)

Eris Edizioni

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Un’esigenza, una volontà, un bisogno. Così nasce Eris. Percorsi diversi e lontani, secondo il vissuto di ognuno di noi, ma su strade scopertesi quasi identiche nel confronto. Strade che spesso ci sono sembrate morte e senza meta, ma che si sono intrecciate intorno a un’idea.

Una cultura condivisa libera di circolare, al di là di forme precostituite legate a un mercato editoriale sempre più fine a se stesso. Una cultura che con il termine condivisa non vuole limitarsi agli slogan sui liberi saperi, ma vuole esprimere l’esigenza di una cultura che viene da tutti e viene restituita a tutti tramite la voce di chi si sceglie autore. Non quindi libri, ma opere, minuscoli tasselli che ci raccontano il mondo, appartenendo a questo. La volontà di restarci in questo mondo, lontani da accademie e circoli settari, tristemente diventate splendide cattedrali in un invalicabile deserto in continua espansione. Il bisogno di una cultura che non si limiti a raccontare o celebrare il passato, ma che ne sia la logica prosecuzione in un continuo divenire, con tutte le contraddizioni che questo meccanismo può comportare. Allora un nome: Eris, dea della discordia nella mitologia greca, che ben rappresenta l’incontro-scontro alla base del farsi della cultura. Perché discordia significa ammettere le differenze e incominciare a costruire da queste. Un costruire che vuole restare lontano da quel labirinto di dibattiti truccati, confronti tra simili e discussioni che non possono scoprire posizioni davvero diverse e che si concludono con un accomodante “ in fondo in fondo, in ultima analisi, nonostante le differenze di punti di vista, siamo tutti uguali e andiamo lo stesso tutti d’accordo…” Che se si entra in questo labirinto, il senso critico personale si trasforma velocemente nell’apatica, anche quando gridata, enunciazione del proprio punto di vista, che non viene mai messo alla prova, trasformando le proprie convinzioni in semplici professioni di fede. E via verso un’omologazione che non ha un colpevole occulto, come fa comodo pensare, ma che si basa semplicemente sull’inerzia culturale e sull’appiattimento degli standard. Ma la società ha bisogno di una rigenerazione culturale per poter crescere e mantenere il passo con il tempo che di certo non si ferma ad aspettarci. Un’idea ha sempre bisogno di uno strumento e una cultura se vuol poter essere condivisa necessita la restituzione della giusta importanza all’opera, al di là del suo supporto materiale. E allora ci si slega dalla concezione comune di diritto d’autore che oggi sminuisce autori opere e fruitori perchè legato troppo al mero supporto e ai suoi problemi di mercato, disinteressandosi di coloro che scrivendo e leggendo rendono necessario il supporto stesso ma che, non bisogna dimenticarlo mai, solo un supporto è. Arriviamo così all’adozione delle Creative Commons che restituiscono all’opera e alle idee che questa contiene la giusta libertà e la dovuta dignità, senza negare i diritti dell’autore e del fruitore, e riconoscendo, questo lo aggiungiamo noi, il lavoro di chi mette in contatto scrittore e lettore, l’editore. E assicuriamo che anche l’aspetto economico, eliminando troppi intermediari, è assai più affine alle esigenze di autori e fruitori. Vogliamo dare corpo e distribuire opere, non probabili successi economici, senza basare le nostre scelte sull’importanza di un autore ma solo sulla bontà della sua opera, con un occhio di riguardo a chi è esordiente e che ha diritto di essere scelto per quello che fa e non per quanto in libreria potrebbe fruttare.

I GIRALIBRI DI ERIS

Stefano Bruccoleri, L’allevatore di farfalle (2 copie)

Fay R. Ledvinka, What the fuck are you talking about? (2 copie)

Michele Lancioni, Il numero 1 (2 copie)

Angelo Maddalena, Amico treno non ti pago (2 copie)

I GIRALIBRI JUNIOR DI ERIS

Anna Matilde Sali, Irene Cavalchini, Una valle coraggiosa contro lo strano mostro (2 copie)

Espress Edizioni

espress

Parole che tengono svegli

La produzione di Espress si articola in tre linee editoriali che si interfacciano e sviluppano gli argomenti in differenti tipologie di trattazione.
Minimo comun denominatore la volontà di indagare ciò che ci succede attorno attraverso sguardi «altri», nuove prospettive, punti di vista inediti.

Con la saggistica universitaria, Espress diffonde pubblicazioni di qualità legate ai risultati della ricerca scientifica. Le opere si inseriscono nel panorama della comunicazione accademica del circuito nazionale e internazionale, con particolare attenzione per le tecnologie dell’informazione. Un team redazionale di operatori specializzati lavora a contatto con comitati scientifici. I docenti che ne fanno parte provengono da diversi atenei e garantiscono la qualità dei testi, individuando proposte editoriali innovative.
La saggistica divulgativa rielabora i temi trattati nella produzione universitaria ampliandone la portata e declinandoli per un pubblico di non addetti ai lavori. Proprio il pubblico che occorre raggiungere e coinvolgere nei dibattiti culturali e scientifici più attuali e significativi. Testi coerenti e rigorosi nei contenuti, scritti in modo accessibile e immediato, per soddisfare le esigenze di approfondimento del lettore.
La produzione di varia si discosta dalla saggistica per taglio e argomenti trattati, ma le si affianca per valore culturale e interesse informativo. Un’area che nasce dalle proposte più eterogenee, che richiedono attenzioni e meritano tali attenzioni.

I GIRALIBRI DI ESPRESS

AA.VV., Subsonica x 15. 15 anni, 15 canzoni, 15 storie (2 copie)

Gian Paolo Caprettini, Il barbecue della verità

Marco Magnone, Off. In viaggio nelle città fantasma del nordovest (2 copie)

Carlo Rosso, Perversi e felici

Bruce Sterling e Jasmina Tešanović, Mai più senza Torino

Fabrizio Vespa, Mal di Torino

I GIRALIBRI JUNIOR DI ESPRESS

Antonio Imbasciati, Storie del nonno per chi vuole farsi ascoltare dai bimbi (2 copie)

Anna Prandi, Il cavallino d’oro (2 copie)

 

Excogita di Luciana Bianciardi

excogita

http://www.excogita.it/

I GIRALIBRI DI EXCOGITA

AA.VV., Giallomilanese 2007

Alvaro Bertani, Da Grosseto a Milano. La vita breve di Luciano Bianciardi

Mario Malloggi, Buon Ferragosto Joyce

Federico Jaselli Meazza, Marco Pedrazzini, Il mio nome è Giuseppe Meazza

Federico Jaselli Meazza, Marco Pedrazzini, Peppino Prisco, una penna, due colori

Carla Pesciatini, Natale al fuoco  e altri racconti

Alberto Tagliati, Versetti meticci

Rosaria Tenore, Zizì Caterina

Rosaria Tenore, Mario capagloriosa

Luigi Vergallo, Non so smettere

EDT e Giralangolo

 

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EDT nasce a Torino nel 1976 come casa editrice specializzata in musica ed è oggi impegnata in tre aree editoriali distinte: musica, viaggi e ragazzi. In ambito musicale EDT pubblica libri dedicati alla musica classica, contemporanea e popular con particolare predilezione per il jazz. Il suo catalogo comprende anche un’ampia offerta di testi dedicati alla didattica, allo studio e all’approfondimento della musica. Oggi EDT è l’editore di riferimento in ambito musicale in Italia e uno dei più importanti a livello europeo.

I GIRALIBRI DI EDT

AA.VV., Il cuore sulla pelle. Arte e dolore del tatuaggio in 22 racconti dal mondo (3 copie)

Simon Frith, Il rock è finito. Miti giovanili e seduzioni commerciali nella musica pop

Stuart Isacoff, Storia naturale del pianoforte (2 copie)

Stuart Isacoff, Temperamento. Storia di un enigma musicale

Brandon Sainsbury, Camminare in Italia

Giacomo Soffiantino, Dario Voltolini, Torino fatta ad arte (3 copie)

Christian Wolmar, Sangue ferro e oro. Come le ferrovie hanno cambiato il mondo

1000 luoghi da vedere in tutto il mondo

1000 viaggi straordinari

Grandi viaggi. Gli itinerari più belli del mondo

Happy. I segreti della felicità da tutto il mondo

Il libro dell’Africa

Un solo popolo tanti viaggi (2 copie)

Street food. Il cibo di strada migliore del mondo

 

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Dov’è nato Giralangolo

In un grande, affollato laboratorio, quello da cui escono i libri e i periodici di musica, i carnet, le guide e la narrativa di viaggio di Edt. In quel laboratorio, in un angolino minuscolo ma luminoso e colorato, un piccolo gruppo lavora ogni giorno per cercare di dividere con gli altri una passione, un piacere di quelli che diventano più intensi con il passare del tempo: il piacere che danno i bei disegni, le storie un po’ magiche, la carta che profuma di carta, i libri belli da prendere e da sfogliare; quei libri che da piccoli ci portavano in luoghi fantastici, pieni di colori o di paura o di profumi e animali strani.

Provare a riprodurre quella magia e quelle suggestioni è l’avventura che stiamo vivendo con Giralangolo e in cui vogliamo coinvolgere bambini e ragazzi, con libri curiosi di sperimentare, osare innovare, che trasmettano la passione e l’entusiasmo che dà la forza per guardare dietro l’angolo: per trovare nuove interpretazioni per quello che viviamo e vediamo, e per scoprire che anche l’uomo nero, se lo guardiamo bene, sorride sotto i baffi.

I libri Giralangolo hanno immagini che parlano anche senza le parole, e parole che si trasformano in immagini con lo scorrere delle pagine, e lasciano una traccia una volta richiusi, nei bambini, nei ragazzi, e oltre.

I GIRALIBRI JUNIOR DI GIRALANGOLO

Paola Dalmasso, La banda del mondo di sotto (5 copie)

Ramón Gómez de la Serna, I bambini cercano di tirarsi fuori le idee dal naso

Annie Groovie, Léon e l’ambiente

Klay Lamprell, Parigi. Tutto quello che hai sempre voluto sapere

Clare Vanderpool, L’indimenticabile estate di Abilene Tucker

Guido van Genechten, Piccolo canguro

 

Hacca

hacca

HACCA nasce nel 2006 e si sviluppa in diverse direzioni.

Nella narrativa italiana e straniera concentra la sua attenzione sugli attuali e potenziali immaginari che rispondono alla complessità del nostro esistere contemporaneo.

Nella collana “Novecento.0″. Il Novecento è un secolo aureo che è sconfinato nel nuovo millennio. Cose nuove accadono sempre, ma il Novecento non ha ancora esaurito la sua carica dirompente. Con la collana “Novecento.0″, diretta da Andrea Di Consoli, si intende stampare e ristampare quel che di novecentesco è ancora stampabile, e guardare con prudenza e con attenzione al nuovo, a questo problematico primo decennio della letteratura italiana. Siamo convinti che il “nuovo” sia raro, e che il romanzo “assolutamente moderno” non vada rincorso con i metodi febbrili dell’attuale sistema mediatico “usa e getta”. L’editoria di qualità deve saper aspettare. La fretta è cattiva consigliera. Essere bifronti (guardare sia al Novecento che all’oggi, come del resto abbiamo sempre fatto, scoprendo nuove voci di qualità) è l’unico modo che ci rimane per non soccombere di fronte al trauma della moltiplicazione incontrollata delle pubblicazioni. Perché se tutto è letteratura, va da sé che più nulla lo è.

Nella collana di saggistica, nell’accezione di reportage narrativo, che affronta temi e urgenti istanze globali pubblicandone l’aspetto meno conosciuto della cronaca dei fatti, l’aspetto umano e critico, distillato dalle esperienze, riflessioni e ricordi dei maggiori protagonisti del giornalismo e della cultura nazionale e internazionale, impegnati da sempre al servizio dell’informazione.

I GIRALIBRI DI HACCA

Cristiana Alicata, Verrai a trovarmi d’inverno

Giuseppe Bonura, Racconti del giorno e della notte

Maurizio Ceccato, Non capisco un’acca (2 copie)

Luigi Davì, Gymkhana-Cross

Vasile Ernu, Nato in URSS (2 copie)

Gianna Manzini, Scacciata dal Paradiso

Massimiliano Santarossa, Viaggio nella notte

Diego Zandel, Essere Bob Lang (2 copie)

Christian Mascheroni, Non avere paura dei libri

Iperborea

iperborea

Iperborea è stata fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell’area nord-europea in Italia. Primi a esplorarla in maniera sistematica, si è potuto farlo con vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità, che spazia dai classici e premi Nobel, inediti o riproposti in nuove traduzioni, alle voci di punta della narrativa contemporanea.

Oltre ai paesi scandinavi (Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia), Iperborea pubblica la narrativa dell’area nederlandese, estone, islandese (incluse le antiche saghe medioevali) e dal 1998 una collana di saggi letterari per offrire al lettore spunti di approfondimento. Nel 2010 abbiamo lanciato una nuova collana di gialli, Ombre, alla base della quale rimangono le scelte che ci caratterizzano da sempre: l’attenzione alla scrittura, ai temi etici, sociali e politici del nostro tempo.

Agli autori di maggior successo, Arto Paasilinna, 120.000 copie superate con L’anno della lepre, Björn Larsson, 100.000 copie con La vera storia del Pirata Long John Silver, si affiancano i nomi più noti della letteratura nordeuropea.

I GIRALIBRI DI IPERBOREA

Thomas Enger, Morte apparente

Per Olov Enquist, Un’altra vita

Olav Hergel, Il fuggitivo

Kari Hotakainen, Colpi al cuore

Erelend Loe, Saluti e baci da Mixing Part

Mikael Niemi, L’uomo che morì come un salmone

Jørn Riel, Uno strano duello

Matti Rönkä, L’uomo con la faccia da assassino

Dan Turell, Assasinio di lunedì

Adriaan van Dis, Il vagabondo

Tommy Wieringa, Joe Speedboat

Thomas Enger, Dolore fantasma

Kari Hotakainen, Un pezzo d’uomo

Goran Tunstrom, Lettera dal deserto

Kader Abdolah, Il re

Jorn Riel, Viaggio a Nanga

Adriaan Van Dis, Tradimento

Arto Paasilinna, Sangue Caldo nervi d’acciaio

Tuomas Kyro, L’anno del coniglio

 Leena Lander, Venga la tempesta

Aki Kaurismaki, L’uomo senza passato

La Linea

Stampa

La Linea è un marchio editoriale che nasce a Bologna e debutta in libreria nel luglio 2011, distribuito e promosso da PDE.

I fondatori sono quattro soci legati da una passione comune e decisi ad affrontare insieme una sfida che non si presenta certamente facile. Due di loro, Alessandro Menon e Marco Nardini, si occupano da tempo di libri: il primo lavora da oltre vent’anni nell’ambito dell’editoria scolastica e da alcuni anni ha avviato uno studio professionale; il secondo, dopo un’esperienza pluriennale in case editrici, radio e librerie, ha aperto un’agenzia letteraria. Gli altri due, Isabella De PontiAndrea Ghezzi, provengono da un dottorato di antropologia con un lungo periodo di ricerca sul campo all’estero.

Il programma editoriale si articola in quattro collane.
Tam Tam, la collana di narrativa, è dedicata a romanzi e racconti. Quello che vogliamo offrire è uno sguardo attento e critico, ma anche ironico e tagliente, verso la società in cui viviamo, punti di vista obliqui e originali, così come testimonianze della propria realtà di appartenenza, storie di emigrazione e di ibridazione, contesti sociali nuovi e inusuali.

La collana di saggistica breve Le Stringhe è un contenitore dedicato a opere sintetiche e divulgative su temi di ampio respiro, che possano interessare una larga audience di lettori.

La collana di antropologia Il Secondo Libro si propone di reindirizzare l’esperienza di campo o di studio del ricercatore sociale verso la dimensione narrativa o descrittiva, proponendo testi scritti per il grande pubblico, piuttosto che per l’accademia: il cosiddetto “secondo libro” dell’antropologo, appunto.

Infine, la quarta collana, La Linea Edu, si rivolge al settore della didattica per adulti, con particolare attenzione alla popolazione immigrata. Dal 2012 i titoli di questa collana usciranno in coedizione con la casa editrice Loescher.

I GIRALIBRI DE LA LINEA

Rafael Bernal, Il complotto mongolo (2 copie)

Jenn Diaz, Belfondo

Daniel Guebel, Carrera e Fracassi (2 copie)

Shandana Minhas, Pakistan Graffiti (2 copie)

Eduardo Antonio Parra, Nostalgia dell’ombra

Iman Humaydan Younes, Donne di Beirut (2 copie)

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I GIRALIBRI DI LANUOVAFRONTIERA

José Eduardo Agualusa, Barocco tropicale

Raul Argemi, Penultimo nome di battaglia

Sandra Cisneros, Caramelo

José Emilio Pacheco, Le battaglie nel deserto

José Luís Peixoto, Una casa nel buio

Yuri Herrera, Segnali che precederanno la fine del mondo

Lisboa Adriana, Blu corvino

 

http://www.lanuovafrontiera.it/

 

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I GIRALIBRI DI LANUOVAFRONTIERA JUNIOR

Sandra Cisneros, Bravo Bruno!

Emma Damon, I bambini e i mezzi di trasporto

Emma Damon, È nato un bambino

Marco Lodoli, Gigi Baruffa

Jeanette Winterson, La battaglia del sole

Di Marco e Rivola, Duvolte e Annibale. Un professore tra Cartaginesi e Romani

Di Marco e Rivola, Duvolte e i pirati dei Caraibi. Un professore all’arrembaggio

Di Marco e Rivola, 300 + 1. Un professore alle Termopili

Di Marco e Rivola, Anche tu Duvolte. Un professore nell’antica Roma

 

http://www.lanuovafrontierajunior.it/

Marcos y Marcos

marchietto per libri

Fondata a Milano nel 1981, diretta da Claudia Tarolo e Marco Zapparoli, Marcos y Marcos propone narrativa contemporanea di tutto il mondo, lavora a stretto contatto con i librai e alimenta occasioni di confronto e di scambio con tutti i cercatori di storie.

Ha portato al successo autori stupendi che rischiavano la polvere come John Fante, John Kennedy Toole, Una banda di idioti, e Boris Vian; ha fatto conoscere in Italia nuove voci preziose del panorama letterario internazionale come Quim Monzó, Jhumpa Lahiri, Michael Zadoorian, Angeles Caso, Ricardo Menéndez Salmón.
Il lavoro con gli autori italiani è all’insegna della continuità: Cristiano Cavina e Fulvio Ervas sono nati e cresciuti in Marcos y Marcos; Paolo Nori, Bruno Osimo, Lello Gurrado, Giorgio Caponetti sono arrivati per restare. Di altri si aspetta il secondo romanzo, mentre l’ultima scoperta è Sarah Spinazzola, che ha appena esordito a ventinove anni con Il mio regalo sei tu.
La poesia è un amore mai dimenticato: pubblicano con Marcos y Marcos due dei migliori poeti italiani, Fabio Pusterla e Cristina Alziati; il catalogo affianca due premi Nobel, l’irlandese Seamus Heaney e la cilena Gabriela Mistral, a Undici quaderni di poeti esordienti.
Marcos y Marcos ama aprirsi al mondo: è la prima casa editrice italiana ad avviare, nel 2000, un Corso di editoria. Dal 2011 conduce la Piccola scuola di arti narrative e sta lanciando proprio ora un nuovo Laboratorio di traduzione per esordienti.
Una tappa fondamentale della sua trentennale alleanza con i librai è stata la campagna Andare in libreria, che ha dato il via all’avventura di Letti di notte: da Cagliari a Palermo, da San Daniele del Friuli a Tricase, librai e lettori fanno rete intorno ai libri, alla lettura, alla voce.
Marcos y Marcos pubblica anche la collana Riga, diretta da Marco Belpoliti ed Elio Grazioli, monografie su personalità emblematiche del Novecento – il protagonista dell’ultimo numero è Andy Warhol – e la rivista Testo a Fronte, diretta da Franco Buffoni, dedicata alla teoria e alla pratica della traduzione letteraria.
Dal primo agosto Marcos y Marcos si è trasferita in via Piranesi 10, ai Frigoriferi Milanesi: una sorta di “cittadella della cultura” dove si restaurano telescopi, un’orchestra si trova a provare ogni settimana, si ospitano artisti e mostre d’arte, si insegna psicoterapia, si degustano gli olii e i vini di Slow Food e si ha occasione di partecipare attivamente a un festival nuovo e originale come Writers.

I GIRALIBRI DI MARCOS Y MARCOS

Felice Cimatti, Senza colpa

Leila Guerriero, Suicidi in capo al mondo

Lello Gurrado, La scommessa

Maurizio Matrone, Il commissario incantato

Camilla Trinchieri, Il prezzo del silenzio

Dana Sachs, Se tu vivessi qui

Edgar Hilsenrath, La fiaba dell’ultimo pensiero

Heloneida Studart, Passaporto per il mio corpo

Jeanette Turner Hospital, Orfeo perduto

Michael Zadoorian, Il mondo delle cose

Jeffrey Moore, Una catena di rose

Paolo Nori, La meravigliosa utilità del filo a piombo

Friedrich Durrenmatt, Romolo il grande

Maria Barbal, Come una pietra che rotola

Maurizio Matrone, Piazza dell’Unità

Daniil Charms, Disastri

Angeles Caso, Un lungo silenzio

Fulvio Ervas, L’amore è idrosolubile

Fulvio Ervas, Si fa presto a dire Adriatico

Paolo Nori, Si chiama Francesca questo romanzo

Lisa Gardner, Toccata e fuga

minimum fax

minimum

minimum fax
Casa editrice indipendente che fino ad oggi ha pubblicato circa 400 titoli, fra letteratura italiana e straniera, saggistica, scrittura creativa, musica e cinema.

SUR
Nata dall’esperienza di minimum fax, SUR è una casa editrice indipendente dedicata alla letteratura latinoamericana di qualità. Pubblica autori di oggi e classici contemporanei da riscoprire.

I GIRALIBRI DI MINIMUM FAX

Charles Bukowski, Quando mi hai lasciato mi hai lasciato tre mutande

Charles Bukowski, Santo cielo, perché porti la cravatta?

Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore (3 copie)

Raymond Carver, Vuoi star zitta per favore? (2 copie)

Raymond Carver, Se hai bisogno chiama (2 copie)

A. M. Homes, La sicurezza degli oggetti

A. M. Homes, Jack

A. M. Homes, Cose che bisognerebbe sapere

A. M. Homes, La fine di Alice

Shelley Jackson, La melancolia del corpo

John Lennon, Live! Un’autobiografia dal vivo

Lou Reed, The Raven

Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club

Paolo Cognetti, Sofia si veste sempre di nero

Autori Vari, Smettila di Piangere

Ferlinghetti Lawrence, Il senso segreto delle cose

George Saunders, Dieci dicembre

Miraggi Edizioni

logo standard MiraggiMiraggi nasce dalla volontà e dalle speranze di un gruppo di ragazzi nati negli anni Settanta, da esperienze, idee e percorsi differenti che s’incontrano, immaginano, discutono… I “perché no?”, i “potremmo…” e i sogni diventano man mano progetti più articolati e concreti. Necessariamente.
Vogliamo “fare” libri perché ci interessa l’uomo. Gli uomini: i lontani, i vicini e gli ultimi. Gli orizzonti riflessi nei loro sguardi, come mangiano e come nutrono il loro spirito.
È sempre una questione di scelte. Noi non crediamo che gli indici economici ci possano davvero parlare dello sviluppo del mondo e del genere umano. E tantomeno della sua salute, del suo futuro…
Allo stesso modo, seduti davanti ai nostri schermi, possiamo avere informazioni su tutto, e continuare lo stesso a non sapere quasi nulla.
È allora necessario partire e viaggiare, con fatica, e percorrere il mondo, parlare con gli uomini, cercare l’odore, l’alito e il gusto delle culture, provare a capire…
Quando non si può farlo di persona, il libro è un oggetto magico, capace di contenere un frammento di universo… Che cosa sono, i libri, se non persone divenute segni su pagine non più bianche?
Con le nostre collane tematiche intendiamo esplorare il caos e la semplicità, i fracassi e i silenzi, ascoltare tutto il benevolo ronzio delle voci che saremo in grado di incontrare.
Perché i libri sono come i miraggi: sospesi tra sogno e realtà, non sono mai illusioni. E sono fatti della stessa materia dell’uomo: i piedi in movimento sulla terra, e lo spirito libero di vagabondare ovunque…

I nostri libri
Il nome Miraggi trova una rispondenza anche nella presentazione dell’oggetto-libro. Ogni volume ha una copertina in cartoncino e una sovraccoperta in carta da pacchi. Sulla sovraccoperta è visibile solo il “miraggio” dell’immagine di copertina, di cui restano le linee essenziali. Soltanto attraverso un foro praticato sulla sovraccoperta, il colore dell’immagine sottostante si presenta alla vista.
La scelta dei materiali, come la composizione grafica, richiama la semplicità, la pulizia, la chiarezza.
Viviamo nella civiltà dell’immagine, nel mondo di internet, forse una pausa ci vuole: un libro è differente.

I GIRALIBRI DI MIRAGGI

Marco Biaz, Che te lo dico a fare (5 copie)

Arianna Gasbarro, Alice in gabbia

Alessandro Gianetti, La guida di Giuda

Pierre-Joseph Proudhon, Contro l’Unità d’Italia

Giuseppe Sofo, Trinidad Tobago

Filippo Sottile, Lo spleen di Mompracem

Neo. Edizioni

neo.

La Neo Edizioni nasce dall’incontro di Francesco Coscioni e Angelo Biasella, incontro che c’era già stato alla nascita visto che siamo coetanei e cugini di sangue.
L’incontro è tale perché dopo diverse esperienze lavorative, chi nel marketing e nella comunicazione, chi nel giornalismo e nel mondo editoriale, e diverse dimore lungo l’intero stivale, entrambi decidiamo di fare quello che più ci piace: vivere dei e nei libri.
La Neo si dà come vessillo da innalzare il neo, appunto, con tutte le derive che da esso possono scaturire: macchia epidermica, tumore in nuce, simbolo di fascino o di bruttezza, elemento nuovo, inatteso, fattore che altera e destabilizza.
Insomma il proposito è di fare della Neo un neo del mondo editoriale.
Siamo dell’idea che dietro ogni opera ci sia la voglia di dire, di raccontare, e, ancora prima, la voglia di pensare. Da questo covo abbracceremo ogni vostro pensiero, lo valuteremo, ne sonderemo le possibilità, lo faremo nostro. Perché un testo è prima di tutto una possibilità, la possibilità di un incontro, di una condivisone, dunque, di una divulgazione.

I GIRALIBRO DI NEO.

AA.VV. Trema la terra

Alessandro Turati, Le 13 cose

Notes Edizioni

notes

notes è una casa editrice indipendente, che nasce come spazio aperto, riferimento per chi condivide identiche passioni e un modo di vedere e raccontare il mondo. Il nostro progetto può contare su  esperienze condotte nel mondo dell’editoria di impegno sociale e solide professionalità.

Abbiamo scelto un nome semplice e senza barriere linguistiche: rimanda al blocco di appunti che raccoglie memorie, frammenti di vita, istantanee, pensieri. Anche analisi, commenti, fotografie, disegni. Un richiamo al notes, di carta o elettronico, che non manca mai nella tasca o nella borsa del reporter, strumento e compagno irrinunciabile.

Nella convinzione che la cultura si declini al plurale, le nostre proposte saranno veicolate da linguaggi diversi. Riteniamo il libro uno strumento insostituibile, ma daremo spazio anche ad altre forme di lettura, comunicazione e riflessione.
Riserviamo un’attenzione particolare ai piccoli lettori e all”infanzia,  pur lasciando spazio  a proposte rivolte al mondo adulto, a cui rivolgiamo libri di formazione, reportage, viaggio, fotografia, arte.

 

I GIRALIBRI JUNIOR DI NOTES

La storia di Alì Babà, fiaba persiana narrata da Virginia Galante Garrone (5 copie)

Fulvia Degl’Innocenti, Il gongolone bianco

Margherita Oggero, L’amico di Mizù

Sebastiano Ruiz Mignone, Bestia

Marco Tomatis, Il cerchio delle formiche

Anna Vivarelli, Salta il sasso l’asino vola

 

O barra O edizioni

obarrao

O barra O edizioni, il cui nome richiama i due estremi della cultura (Occidente, Oriente) uniti-disgiunti da una barra capace di oscillare e segnare nuove rotte, porta in sé il segno della disposizione ad accogliere le idee anche più distanti tra loro, nonché i mutamenti che derivano dall’ingresso in Occidente di altre culture, di altre proposte d’esistenza. E non solo.

Le due O sono anche due zeri che designano i luoghi-non luoghi, i margini del pensiero, l’essere e il mancare; e la barra oscillante è anche un ponte che costituisce la relazione e pone quella distanza che rende possibile la lettura per differenza.

O barra O vuole dunque raccontare con i suoi titoli la complessità del mondo e di chi l’osserva, andando a cogliere storie, paesaggi, tradizioni, sperimentazioni, ricerche, poteri e antipoteri, culture che possano, dati gli estremi a cui appartengono, disegnare un’area ampia e articolata, capace di cambiamenti, di contaminazioni, dove il cervello-pensiero umano è già pronto “a mutare in altro”. Si delinea in tal modo una realtà editoriale che, senza rifuggire i contrasti e le contraddizioni, si propone quale dispositivo utile a pensare la contemporaneità e le sue esperienze.

Tre le strade principali. Una prima, volta alla ricerca di autori del campo umanistico-scientifico, artistico-musicale, ma anche socio-politico, rappresentativi del pensiero più innovativo dell’Occidente. Una seconda, volta all’esplorazione di mondi quali la Cina, la Corea, il Sud-Est asiatico, il Centro Asia, con scelte editoriali radicate nelle diverse realtà culturali, storiche, politiche al fine di individuarne le caratteristiche peculiari e leggerne le trasformazioni. Una terza, che con la scelta di testimonianze, di analisi di taglio geopolitico, di studi socio-economici, si propone come una via mediana tra Occidente e Oriente mettendo in luce le relazioni con l’altro da sé e le dinamiche in atto negli equilibri mondiali.

I GIRALIBRI DI OBARRAO

Roland Barthes, I carnet del viaggio in Cina

Raphaëlle Choël, Julie Rovéro-Carrez, Tokyo Sisters

Yves Klein, Verso l’immateriale dell’arte

Franco La Cecla, Indian Kiss. Viaggio sentimentale a Bollywood e oltre

Le Minh Khue, Fragile come un raggio di sole. Racconti dal Vietnam

Gilles Lipovetsky, Jean Serroy, La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata

Jack London, Guerra alla Cina. L’inaudita invasione

Pierre Loti. Un pellegrino ad Angkor

Saneh Sangsuk, Una storia vecchia come la pioggia

Robert van Gulik, Il fantasma del tempio. I casi del giudice Dee

Ponte33

ponte33

Una casa editrice che si pone l’obiettivo di far conoscere in Italia la letteratura contemporanea in lingua persiana prodotta in Iran, Afghanistan, Tagikistan e all’estero, principalmente Stati Uniti e Europa, dove molti scrittori provenienti da questi paesi vivono e lavorano. L’idea è nata nella primavera del 2008 a Tehran, dove Irene Chellini, Felicetta Ferraro e Bianca Maria Filippini hanno deciso di trasformare la conoscenza, l’interesse e la passione per un paese nel quale tutte e tre si erano trovate a lavorare e a vivere (Bianca Maria Filippini e Irene Chellini come ricercatrici impegnate nella stesura della tesi di dottorato, Felicetta Ferraro come addetto culturale dell’ambasciata d’Italia) in un progetto editoriale destinato a prendere vita, un anno dopo, al loro rientro in Italia. Più che una casa editrice classica, uno spazio nel quale far ‘transitare’ verso l’Italia scrittori, poeti, grafici, artisti (il genere in italiano è maschile, ma la sostanza, in Iran soprattutto, oggi è in primo luogo femminile) e presentare una produzione culturale autentica, molto diversa dagli stereotipi infarciti di chador e di veli che ormai hanno invaso il mercato editoriale. Una produzione variegata e multiforme, in cui la letteratura, ancor più del cinema e delle arti visive, ha un posto di primo piano nello svelare le contraddizioni, queste sì vere e dolorose, che si agitano all’interno di società nelle quali la contemporaneità si trova a convivere con resistenze antiche e nuove opposizioni. E nel mettere in luce come la collisione tra queste tensioni produca anche uno straordinario dinamismo, che cambia le mentalità senza spezzare la trama forte delle identità, e della storia.
L’intenzione è dunque quella di offrire per tutta l’area di lingua persiana una sorta di sguardo “dall’interno”, quello sguardo che solo la letteratura può dare, se è vero che per conoscere un paese occorre viverci oppure leggerne gli scrittori.
Alla collana di narrativa, Ponte33 affiancherà nei prossimi mesi una collana di saggistica – internazionale e, ci si augura, italiana – relativa alla stessa area geopolitica, in modo da avere un quadro più completo degli sviluppi storico-sociali e dei mutamenti culturali complessi che l’hanno interessata dagli inizi del ‘900 fino ad oggi.
Il nome Ponte33 richiama il persiano Si-o-se pol, bellissimo ponte di Isfahan sotto le cui arcate (33 per l’appunto) da sempre giovani e meno giovani si incontrano, parlano, discutono, recitano versi, leggono libri.

I GIRALIBRI DI PONTE33

Fariba Vafi, Come un uccello in volo (10 copie)

Scritturapura Casa Editrice

scritturapuraIl nostro catalogo comprende alcuni classici della letteratura olandese, come Jan Wolkers e Frans Kellendonk, e icone della letteratura e della cultura turca, come Feride Cicekoglu, con il romanzo di recente pubblicazione Non sparate agli aquiloni; penne a dir poco insolite e originali come Merete Pryds Helle, ospite all’ultima Mostra del Libro di Torino, a giovani talenti oggi all’attenzione della critica internazionale come Gudrun Eva Minervudottir, vincitrice dell’Icelandic Literary Prize e da poco ospite a Collisioni, con la riedizione de Il creatore.
E ancora, romanzi e graphic novel ispirati alla musica come Il vento ci porterà, sull’incredibile storia dei Noir Désir, fino ai fumetti ispirati alle canzoni di Paolo Conte, passando attraverso la biografia illustrata di Louis Armstrong. E poi titoli accomunati da un forte legame con il territorio, come FMPQ. Il futuro del mondo passa da qui, un progetto multimediale sulla periferia di Torino con un documentario premiato al Cinéma du Reel di Parigi, e Sangue di tutti noi di Giorgio Bona, un romanzo sul discusso omicidio di Mario Acquaviva dopo la Resistenza.
E infine, se volete scoprire la letteratura portoghese, abbiamo per voi l’appena nato Submarino, rivista letteraria realizzata in collaborazione con l’Università di Torino e la Direção Geral do Livro, dos Arquivos e das Bibliotecas di Lisbona.
Prossime uscite: Il libro bianco dell’eclettico Rafael Horzon, enfant terrible di Berlino-Mitte, che ha lasciato a bocca aperta il pubblico tedesco e francese, tanto da meritare speciali su “Le Monde” e “Der Spiegel”; Tutto si risveglia con un bacio, il terzo romanzo di Gudrun Eva Minervudottir, vincitrice dell’Icelandic Literary Prize.

I GIRALIBRI DI SCRITTURAPURA
Jean-Moïse Braitberg, Il bambino che maledisse Dio
Possidónio Cachapa, Materna dolcezza
Feride Çiçekoğlu, Non sparate agli aquiloni
Ronald Giphart, Troost (2 copie)
Niels Lillelund, Bibendum (2 copie)
Robert Menasse, Don Juan de la Mancha
Merete Pryds Helle, L’amore ai tempi della pietra
Jan Wolkers, Olga la Rossa

Edizioni dell’Urogallo

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Le Edizioni dell’Urogallo sono l’unica casa editrice italiana che si dedica esclusivamente alla letteratura del mondo di lingua portoghese e galega.
Attraverso le sue collane, il catalogo che le Edizioni dell’Urogallo propongono al lettore, al curioso o allo studioso costituisce un viaggio attraverso questo ampio orizzonte letterario che è la Lusofonia. Dalla Galizia a Timor Est, passando, ovviamente, per il Portogallo e il Brasile, e per vari altri Paesi africani (Angola, Mozambico, etc…), le Edizioni dell’Urogallo accompagnano il lettore attraverso le esperienze più marcanti della letteratura. Con la pubblicazione con il testo a fronte (portoghese/italiano) e la proposta dei classici della letteratura portoghese e brasiliana in lingua originale, le Edizioni dell’Urogallo propongono anche degli strumenti di studio o di mantenimento delle conoscenze linguistiche.
I risultati ottenuti nei primi tre anni di presenza sul mercato librario italiano e portoghese, insieme alle importanti collaborazioni attivate e ai riconoscimenti ricevuti, ci incoraggiano a continuare con entusiasmo seguendo la nostra linea editoriale.

I GIRALIBRI DELL’UROGALLO
José Eduardo Agualusa, Al posto del morto
José Eduardo Agualusa, Borges all’inferno e altri racconti
João Paulo Borges Coelho, Campo di transito
Francisco Castro, Spam
Rubem Fonseca, E nel mezzo del mondo prostituto, solo amore pel mio sigaro ho tenuto
Lidia Jorge, La strumentalina
João Melo, L’uomo dallo stecchino in bocca
Teresa Moure, La giornata degli alberi
Fernando Pessoa, Alla memoria del presidente. Re Sidónio Pais
Antón Riveiro Coello, I figli di Bakunin