Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club, minimum fax

Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club, minimum fax

La signora Carter ingoia l’aitante giovanotto che le falcia il prato; Carla vive una disperata e sensuale storia d’amore con la quercia del suo giardino; sul corpo di Helen cominciano a spuntare file di dentini luccicanti come gioielli; il marito di Jeanette, una brillante mamma in carriera, comincia a perdere poco alla volta pezzi del proprio corpo; e poi ancora aggressive aragoste giganti, vecchie coperte che prendono minacciosamente vita, macchie di cioccolato indelebili… A inaugurare la promettente stagione del realismo magico americano al femminile, dodici racconti che disegnano un universo al tempo stesso familiare e inquietante, fiabesco e orrorifico, in cui i corpi, gli oggetti, le situazioni più quotidiane subiscono metamorfosi surreali e acquistano un irresistibile potere di emozionare, commuovere, disturbare il lettore.

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