O barra O edizioni

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O barra O edizioni, il cui nome richiama i due estremi della cultura (Occidente, Oriente) uniti-disgiunti da una barra capace di oscillare e segnare nuove rotte, porta in sé il segno della disposizione ad accogliere le idee anche più distanti tra loro, nonché i mutamenti che derivano dall’ingresso in Occidente di altre culture, di altre proposte d’esistenza. E non solo.

Le due O sono anche due zeri che designano i luoghi-non luoghi, i margini del pensiero, l’essere e il mancare; e la barra oscillante è anche un ponte che costituisce la relazione e pone quella distanza che rende possibile la lettura per differenza.

O barra O vuole dunque raccontare con i suoi titoli la complessità del mondo e di chi l’osserva, andando a cogliere storie, paesaggi, tradizioni, sperimentazioni, ricerche, poteri e antipoteri, culture che possano, dati gli estremi a cui appartengono, disegnare un’area ampia e articolata, capace di cambiamenti, di contaminazioni, dove il cervello-pensiero umano è già pronto “a mutare in altro”. Si delinea in tal modo una realtà editoriale che, senza rifuggire i contrasti e le contraddizioni, si propone quale dispositivo utile a pensare la contemporaneità e le sue esperienze.

Tre le strade principali. Una prima, volta alla ricerca di autori del campo umanistico-scientifico, artistico-musicale, ma anche socio-politico, rappresentativi del pensiero più innovativo dell’Occidente. Una seconda, volta all’esplorazione di mondi quali la Cina, la Corea, il Sud-Est asiatico, il Centro Asia, con scelte editoriali radicate nelle diverse realtà culturali, storiche, politiche al fine di individuarne le caratteristiche peculiari e leggerne le trasformazioni. Una terza, che con la scelta di testimonianze, di analisi di taglio geopolitico, di studi socio-economici, si propone come una via mediana tra Occidente e Oriente mettendo in luce le relazioni con l’altro da sé e le dinamiche in atto negli equilibri mondiali.

I GIRALIBRI DI OBARRAO

Roland Barthes, I carnet del viaggio in Cina

Raphaëlle Choël, Julie Rovéro-Carrez, Tokyo Sisters

Yves Klein, Verso l’immateriale dell’arte

Franco La Cecla, Indian Kiss. Viaggio sentimentale a Bollywood e oltre

Le Minh Khue, Fragile come un raggio di sole. Racconti dal Vietnam

Gilles Lipovetsky, Jean Serroy, La cultura-mondo. Risposta a una società disorientata

Jack London, Guerra alla Cina. L’inaudita invasione

Pierre Loti. Un pellegrino ad Angkor

Saneh Sangsuk, Una storia vecchia come la pioggia

Robert van Gulik, Il fantasma del tempio. I casi del giudice Dee

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