A. M. Homes, Jack, minimum fax

Dopo il successo di La sicurezza degli oggetti («un’agghiacciante e bellissima raccolta di racconti», Corriere della Sera) e di Cose che bisognerebbe sapere («cubetti di ghiaccio da sciogliersi in bocca lentamente, stando attenti a non farsi male», Sole 24 Ore), minimum fax pubblica lo straordinario romanzo d’esordio di A.M. Homes. Jack è un teenager che desidera solo essere normale – anche se questo significa avere i genitori divorziati e un migliore amico piuttosto strambo. Ma quando il padre lo porta a fare una gita sul lago e gli confessa di essere gay, niente sarà mai più normale. Attorno al tentativo di Jack di ridefinire il significato di “famiglia”, A.M. Homes crea un romanzo «esilarante e commovente» (David Foster Wallace) di grande risonanza, il romanzo più convincente, buffo e illuminante sull’adolescenza dai tempi del Giovane Holden.

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