Raymond Carver, Vuoi star zitta per favore?, minimum fax

Con questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1976, l’esordiente Raymond Carver diede nuova vita al racconto americano: fu immediatamente riconosciuto come il maestro della short story, affermandosi ben presto come uno degli scrittori più amati e più letti del secondo Novecento.
«Ventidue racconti in questo primo libro di Carver, così tanti, e tutti perfetti nel loro aspetto, così levigati: è impossibile trovare anche una sola parola fuori posto. Un senso pesante di spavento aleggia in queste storie: gente che se l’è passata male, o che se la sta passando male; uomini che bevono troppo, mariti che fanno a botte con le mogli e mogli che lasciano i mariti. C’è morte, rovina, abbandono, gente sgradevole che si presenta alla porta di casa con ogni sorta di notizie sgradevoli. La vita è una cosa seria, in questi racconti. E qui non c’è altro che vita». (Richard Ford)

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