Andrea Ballarini, Il male degli ardenti, Del Vecchio Editore

A. D. 1697. Giacomo Crivelli, quarantenne commediante del Théâtre Italien a Parigi, si ritrova improvvisamente senza lavoro quando un decreto del re ordina la sospensione degli spettacoli della compagnia. Decide dunque di scrivere la sua autobiografia e si allontana dalla capitale francese in cerca di luoghi che gli diano ispirazione. I suoi vagabondaggi lo portano al monastero di Saint–Honorat, dove il suo vecchio amico Aristotele Cereri lo raggiungerà per offrirgli un incarico di capocomico a Venezia. Durante il viaggio ai due si unisce Diana, una cantante italiana costretta ad abbandonare il Paese in seguito a misteriosi e spiacevoli avvenimenti, che intreccia con Giacomo una turbolenta e romantica storia d’amore. Ma giunti a Venezia Giacomo e Aristotele trovano la città in ginocchio a causa di un’epidemia di fuoco di Sant’Antonio e di una serie di delitti irrisolti che vedono implicati nobiltà e donne di teatro. Giacomo, a suo agio nell’ambiente teatrale, verrà coinvolto nelle indagini, che illumineranno le mille sfaccettature della società veneziana.
In un caleidoscopio di eventi e personaggi, soprattutto grazie al sapiente e iperbolico uso della lingua, Andrea Ballarini ci regala con il suo secondo romanzo una detective story barocca, in cui la teatralità e l’ironia della vita e della narrazione si incastrano in un meccanismo perfetto.

2 thoughts on “Andrea Ballarini, Il male degli ardenti, Del Vecchio Editore

  1. patrizia

    uno stile narrativo molto coinvolgente, con riferimenti storici precisi e curiosità storiche che rendono la lettura appassionante. In alcuni punti è anche molto ironico. Per me la parte più bella è quella che si svolge a Venezia, in cui sembra di essere immersi in un’atmosfera fatta di voci, odori, rumori e comportamenti che vengono sempre descritti con un linguaggio molto elegante e mai volgare. Lo consiglio senza indugio

    Reply
  2. Pingback: Del Vecchio Editore | giraLibro a SanSalvario

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>