Felice Accame, L’anomalia del genio e le teorie del comico, :duepunti edizioni

Perché una barzelletta fa ridere? Quali operazioni svolge chi la racconta? Su quali presupposti condivisi e straniamenti si basa il suo effetto comico?
Considerando la barzelletta come una forma di narrazione, Accame propone un’analisi puntuale delle sue strutture e dei suoi ingredienti. E adattando la scrittura all’argomento, rielabora il genere del saggio, che si mantiene allora in equilibrio tra il serio e il faceto, tra un’anomalia irriducibile e le strategie che occorre mettere in pratica per sanarla. Chiunque abbia mai raccontato una barzelletta o riso dopo averla ascoltata scoprirà così di aver fatto molto di più.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>