Rafael Horzon, Il libro bianco, Scritturapura

“Un piccolo capolavoro” Die Welt
“Esilarante, c’è da morire dal ridere” Chronic’art
“Horzon racconta la propria vita… è magistrale, è vera arte” Der Spiegel
“Un umorismo inimitabile” Le Monde
“Come reinventare se stessi con le attività più improbabili, né per lavoro né per profitto: l’autobiografia di un folle” Le Figaro

Horzon, il protagonista-autore de Il libro bianco, segue un corso di Jacques Derrida a Parigi, è perseguitato dalla signora Sarasate, vive una serie interminabile di avventure a Berlino, gira un film con un cane rosa, apre una galleria giapponese immaginaria, crea i “Mobili Horzon” e fa concorrenza all’Ikea, fonda un’accademia delle scienze inutili, concepisce una cravatta che parte dal collo e sale sulla testa, rifonda un sistema decimale, apre una libreria mono-libro, fonda un’agenzia per i divorzi.

E dice che è tutto vero! Sogno o realtà?
Beffa o racconto mistico? Ecco la picaresca biografia di un imprenditore o… di un creativo in tempo di crisi?

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